sabato 29 novembre 2008

COSA INVIDIO DEL GIAPPONE 2




Del Giappone invidio la magia e la cura della natura, dello spirito, il rispetto del vicino, dei disabili, le scarpe tolte sull'uscio, chi porta la mascherina quando ha il raffreddore, il vaso da bagno, il culto del bagno e il passeggino per portare i cani in ascensore...


Questa donna spazzava via le foglie secche dal muschio.


Non esiste semaforo, strada, marciapiede che abbia barriere architettoniche, ogni servizio è in brail o segnalato per chi ha bisogno. Coma anticipato, anche i cani hanno il loro passeggino per essere portati nell' ascensore condominiale!!!



Sono proprio ordinati i Giapponesi, persino quando appendono i loro lucchetti d'amore, ovviamente in appositi spazi, quasi come in Italia...





Sulla spazzatura esistono movimenti di pensiero diversi. A me sono parsi tutti molto ben educati a gettare via differenziando anche la carta dalla plastica del panino,il tovagliolino, lo stuzzicadente, ecc...ma pare che poi venga rimixxato tutto per poi costruire isole di spazzatura a largo del Giappone!



Sai sempre cosa ordini da mangiare, o meglio sai che apparenza avrà, perché ogni ristorante espone finti 'modelli' di piatti fuori in vetrina con relativo prezzo.



I tombini sono splendidi: ogni quartiere, ogni città, ne ha uno suo, personalizzato.
Questo era a Kyoto nel quartiere delle Geishe, Gion.



Questo era a Nara, dove ci sono i cervi che si comportano come cani e stanno insieme alla gente in un parco che circonda il tempio dove é custodito un grande Buddha di legno.










I cervi sono i custodi del Tempio









La magia di Nara, quella sì, mi è piaciuta.

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